Provincia Autonoma di Trento - Minoranze Linguistiche

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Minoranze linguistiche
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Loránt Vincze rieletto alla presidenza della FUEN

E' quanto deliberato in occasione del 70° Congresso dell'Unione federale delle comunità etniche europee tenutosi recentemente in Slovacchia a Bratislava Bratislava/Pozsony/Pressburg

Loránt Vincze porterà avanti per un altro mandato l’incarico di presidente della FUEN, l'Unione federale delle comunità etniche europee,: in occasione del suo 70° Congresso l’Assemblea dei Delegati lo ha infatti rieletto con 196 voti a favore e 5 contrari.
Queste le parole che il neo rieletto presidente ha rivolto all’Assemblea: "Tre anni fa mi sono presentato con tre parole chiave: solidarietà, priorità e trasparenza. Abbiamo raggiunto questo obiettivo rivolgendo la nostra attenzione alle minoranze meno visibili e alle minoranze al di fuori dell'Unione Europea, concentrandoci maggiormente sui diritti delle minoranze stesse attraverso l'iniziativa del Minority SafePack e tramite una migliore comunicazione interna ed esterna.
Per il prossimo mandato ho due parole chiave: stabilità ed efficienza. La FUEN diventerà un'organizzazione basata sui servizi e si metterà a disposizione dei suoi membri e delle minoranze linguistiche europee, grazie al laboratorio di capacity-building Build Yourself! e al nuovo strumento Minority Monitor, e diventerà efficiente continuando il lavoro di lobby, poiché c’è bisogno di una svolta nella politica europea
".
Si sono poi tenute anche le elezioni dell'organo di presidenza dell'organizzazione, il cosiddetto Presidium: Daniel Alfreider, Gösta Toft e Halit Habip Oğlu continueranno il loro lavoro come vicepresidenti insieme alla presidente dello YEN (Youth of European Nationalities) Giuanna Beeli, mentre Bahne Bahnsen, Vladimir Ham e Angelika Mlinar sono i nuovi membri del Presidium.
In occasione del Congresso, nuove organizzazioni hanno aderito alla sempre più numerosa “famiglia” della FUEN: la Confederazione delle Organizzazioni Slovene come membro ordinario, l'Associazione serbo-aromaniana Lunjina e l'Unione democratica degli slovacchi e dei cechi in Romania in qualità di membri associati, mentre l'Associazione Panellenica Pomak è stata accettata come membro di sostegno.
Si è inoltre votato per un trasferimento di adesione: la Comunità dei tedeschi del Kazakistan "Wiedergeburt", oggi Fondazione pubblica, sostituisce la precedente Associazione Wiedergeburt.
Ed infine l’Assemblea dei Delegati ha deciso che il Congresso del 2021 si terrà a Tallinn, in Estonia, mentre resta ancora da decidere quale sarà la sede del Congresso FUEN 2020.

 

Da sapere:
Ad ogni incontro annuale l'Assemblea dei Delegati della FUEN adotta delle risoluzioni che la stessa organizzazione e i suoi membri inseriscono tra le proprie priorità.
Il Congresso 2019 ha adottato 8 risoluzioni che si concentrano su violazione di diritti in campo educativo e culturale, sul riconoscimento di comunità linguistiche storiche non ancora riconosciute dalle nazioni di appartenenza, ma anche sull'ammissione di gravi colpe in seguito a tragici avvenimenti storici, come le "epurazioni" sovietiche dei Tatari di Crimea e dei Turchi Meskhetiani in Georgia