Provincia Autonoma di Trento - Minoranze Linguistiche

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Minoranze linguistiche
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Conferenza delle Minoranze linguistiche del Trentino

I rappresentanti delle comunità cimbra, ladina e mòchena si sono incontrati in modalità a distanza per la 31esima Conferenza delle Minoranze linguistiche storiche del Trentino

Seduta della XXXI^ Conferenza delle Minoranze linguistiche del Trentino in modalitÓ a distanza
La XXXI^ Conferenza delle minoranze linguistiche del Trentino si Ŕ tenuta in modalitÓ a distanza


La Conferenza delle Minoranze linguistiche del Trentino, l’organo istituito a livello provinciale per garantire la tutela e la promozione delle minoranze linguistiche locali (L.P. del 19 giugno 2008, n.6) si è riunita nel pomeriggio di martedì 19 gennaio in video conferenza, nuova modalità imposta dall'imminente pandemia causata dal Covid19.
Secondo i punti all'ordine del giorno, la Conferenza ha dato parere favorevole all'unanimità sia sul programma degli interventi per l'editoria e l'informazione 2021 che sulla suddivisione del fondo provinciale per le minoranze, che per l'anno 2021 ammonta a circa 915.000 euro.
Proseguiranno quindi le uscite sulla carta stampata locale di pagine in lingua minoritaria, le edizioni dei TG ladino, mòcheno e cimbro, le produzioni televisive e radiofoniche in ladino curate dal Comun general de Fascia, ma si realizzeranno anche i progetti presentati dagli Istituti culturali e da quelli scolastici che mirano soprattutto alla preservazione della lingua attraverso attività di formazione per tutte le età, realizzazione di materiali didattici, di cartoni animati, di banche dati, costruzione di reti con altre minoranze linguistiche, innovazione tecnologica o organizzazione di concorsi letterari.
In apertura dei lavori il Presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha espresso soddisfazione per l'incremento di fondi e disponibilità rispetto ai bilanci più recenti, ricordando che un ulteriore impegno economico a favore delle comunità linguistiche storiche è garantito nell'ambito dell’Accordo quadro tra Provincia e Università degli Studi di Trento con il finanziamento di una ricerca socio-linguistica che proseguirà fino al 2022 e permetterà di ottenere un quadro significativo sulla "salute" delle lingue minoritarie, capace di orientare le scelte delle politiche di settore.

 
Minoranze linguistiche del Trentino: nuovi strumenti per comunicare

Ma la novità di maggior rilievo, presentata personalmente dal responsabile dell'Ufficio stampa della Provincia Giampaolo Pedrotti, riguarda l'attività di comunicazione istituzionale in lingua minoritaria portata avanti nell'ultimo anno grazie ad un lavoro di virtuosa sinergia con gli Sportelli linguistici cimbro, ladino e mòcheno, dislocati presso le Comunità di valle e il Comun general de Fascia. I comunicati stampa istituzionali che riguardino temi di rilevante interesse pubblico vengono oramai sistematicamente tradotti nelle lingue minoritarie storiche del Trentino e trovano dignitosa collocazione sulla pagina principale del sito ufficiale della Provincia autonoma di Trento e resi poi disponibili al pubblico in un contenitore loro dedicato.
Ai lavori hanno assistito anche i membri dell'Autorità per le minoranze linguistiche, l'organo collegiale istituito presso il Consiglio provinciale che, tra i suoi compiti principali, esercita quello di valutazione, vigilanza e ispezione per la corretta attuazione della normativa in materia di tutela e promozione delle minoranze linguistiche: Dario Pallaoro, che lo presiede, ha voluto portare un saluto e ringraziare tutti i presenti ricordando che a marzo di quest'anno decadrà l'impegno degli attuali membri dell'Autorità e si dovrà nominarne i nuovi componenti.


Leggi il comunicato dell'Ufficio Stampa della Provincia di Trento