Provincia Autonoma di Trento - Minoranze Linguistiche

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Minoranze linguistiche
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Finanziamenti per la tutela delle minoranze linguistiche storiche

Sono stati ripartiti i fondi 2018 per il finanziamento di progetti relativi alla tutela delle minoranze linguistiche, come previsto dalla legge nazionale di settore

Sulla base dei criteri determinati dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 10 novembre 2016 e cosý come previsto dagli artt. 9 e 15 della Legge n. 482/1999, sono stati ripartiti i fondi per la tutela delle minoranze linguistiche storiche attraverso il Dpcm del 2 agosto 2018, pubblicato sulla G.U. n. 219 del 20 settembre 2018
L'importo stanziato per l'anno corrente Ŕ pari a euro 2.676.701,00, di cui:

  • Euro 2.597.041,00 destinati agli Enti Locali delle Regioni Calabria, Friuli Venezia-Giulia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d'Aosta e Veneto;
  • Euro 79.660,00 destinati alle Amministrazioni dello Stato.

Il dettaglio delle somme destinate ai singoli Comuni e alle Amministrazioni dello Stato beneficiari Ŕ consultabile nella tabella allegata al Decreto in questione.
Le risorse possono essere utilizzate per finanziare:

  1. la realizzazione di Sportelli destinati ai rapporti con il pubblico che intende esprimersi in lingua minoritaria in Amministrazioni pubbliche che non contano tra le proprie fila dipendenti capaci di comunicare nelle lingue in questione;
  2. l'istituzione di corsi di formazione relativi alle lingue ammesse a tutela, rivolti al personale in servizio presso le Pubbliche Amministrazioni;
  3. l'impiego di traduttori e/o interpreti per le incombenze di cui all'art. 7 della Legge n. 482/1999, fornendo idonea documentazione di tale utilizzo;
  4. la realizzazione di progetti in materia di toponomastica per l'adozione di toponimi conformi alle tradizioni e agli usi locali adeguati alle disposizioni del nuovo codice della strada, in aggiunta ai toponimi ufficiali;
  5. la realizzazione di iniziative culturali ai sensi dell'art. 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, che contribuiscono alla salvaguardia, mediante la promozione e la diffusione, delle lingue ammesse a tutela.