Provincia Autonoma di Trento - Minoranze Linguistiche

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Minoranze linguistiche
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Conferenza delle Minoranze linguistiche del Trentino

I rappresentanti delle comunità cimbra, ladina e mòchena si sono incontrati a Trento nell'ambito della XXV° Conferenza delle Minoranze linguistiche storiche del Trentino

Dopo la seduta del febbraio scorso nella mòchena Palù del Fersina/Palai en Bersntol, la Conferenza delle Minoranze linguistiche del Trentino (istituita secondo l'articolo 9 della legge provinciale di riferimento, la n.6 del 19 giugno 2008) si è riunita nel tardo pomeriggio di ieri nella suggestiva cornice di Sala Depero, presso il Palazzo della Provincia a Trento.
Secondo i punti all'ordine del giorno, la Conferenza ha dato parere favorevole all'unanimità sia sul programma degli interventi per l'editoria e l'informazione 2017 che sulla suddivisione del fondo provinciale per le minoranze, che per l’anno entrante ammonta a 749.000 euro.
Proseguiranno quindi le uscite sulla carta stampata locale di pagine in lingua minoritaria, le edizioni dei TG ladino, mòcheno e cimbro, le produzioni televisive e radiofoniche in ladino curate dal Comun general de Fascia, ma si realizzeranno anche i progetti presentati dagli Istituti culturali, da quelli scolastici e dalle Comunità che mirano soprattutto alla preservazione della lingua attraverso attività di formazione, realizzazione di materiali didattici, costruzione di reti e presenza su social media, o organizzazione di concorsi letterari.
L’assemblea ha reagito con entusiasmo particolare alla notizia che, dopo diversi anni di discussione, il progetto per l’Alta Formazione dei docenti operanti nell'insegnamento delle lingue e delle culture ladina e germanofone stia per concretizzarsi, con dei corsi che saranno attivati già a partire dall’anno accademico 2017/2018 presso le sedi universitarie di Trento e di Bolzano per il ladino e presso l’ateneo trentino per gli idiomi germanofoni (vale a dire cimbro e mòcheno).
E’ toccato quindi al professor Jens Woelk relazionare in merito all’andamento dei lavori della Consulta per la riforma dello Statuto di Autonomia e presentare il documento, al quale egli sta lavorando in qualità di rappresentante delle minoranze linguistiche, che, analizzando le situazioni di partenza e il quadro normativo, viene redatto per dare un contributo al dibattito in corso inserendo proposte da sottoporre alla Consulta medesima. Quando il documento preliminare contenente le sette tematiche individuate (tra le quali le minoranze linguistiche) sarà pronto, i lavori della Consulta passeranno ad una fase partecipativa durante la quale si aprirà il confronto con la popolazione e le varie associazioni territoriali per giungere poi alla redazione di un documento finale condiviso. (15 novembre 2016)

Leggi il comunicato dell'Ufficio Stampa della Provincia di Trento

 


Forse non tutti sanno che ....


Costituzione della Repubblica Italiana

"La repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche." (art.6)

Statuto speciale di autonomia per il Trentino - Alto Adige/Südtirol

"La Provincia di Trento assicura la destinazione di stanziamenti in misura idonea a promuovere la tutela e lo sviluppo culturale, sociale ed economico della popolazione ladina e di quelle mòchena e cimbra residenti nel proprio territorio, tenendo conto della loro entità e dei loro specifici bisogni" (art.15)

"Un seggio del Consiglio provinciale di Trento è assegnato al territorio coincidente con quello dei comuni di Moena, Soraga, Vigo di Fassa, Pozza di Fassa, Mazzin, Campitello di Fassa e Canazei, ove è insediato il gruppo linguistico ladino-dolomitico di Fassa ..." (art.48)

"Le popolazioni ladine e quelle mòchene e cimbre dei comuni di Fierozzo, Frassilongo, Palù del Fersina e Luserna hanno diritto alla valorizzazione delle proprie iniziative e attività culturali, di stampa e ricreative, nonché al rispetto della toponomastica e delle tradizioni delle popolazioni stesse. Nelle scuole dei comuni della provincia di Trento ove è parlato il ladino, il mòcheno o il cimbro è garantito l'insegnamento della lingua e della cultura ladina o tedesca" (art.102)