Provincia Autonoma di Trento - Minoranze Linguistiche

Logo stampa
 
Minoranze linguistiche
Condividi: Facebook Twitter
 
 

Museo Ladino di Fassa

Inaugurato a Campitello di Fassa il Casino di Bersaglio, nuova sezione del Museo Ladino dedicata alle vicende delle milizie territoriali fassane

Domenica 6 maggio è stato ufficialmente aperto al pubblico L STONT, il Casino di Bersaglio di Campitello, nuova sezione del Museo Ladino dedicata alle vicende delle milizie territoriali fassane, la cui storia è ora leggibile attraverso la struttura stessa e l'allestimento interno con immagini d'epoca, testi, oggetti e filmati multimediali.
Il Casino di bersaglio comunale di Campitello rientra nella rete dei poligoni di tiro sorti nell'Ottocento in tutto il territorio del Tirolo storico per l'esercizio dell'uso delle armi. Costruito nel 1905, restò in funzione fino allo scoppio della Grande Guerra quale sede dei Scizeres, i tiratori o "Bersaglieri immatricolati" di Campitello, Mazzin e Canazei. Successivamente venne adibito ad abitazione privata ed infine utilizzato come deposito comunale, ma la struttura è una delle poche giunte pressoché integre fino ad oggi, nonché l'unica ancora presente in Val di Fassa.
Vista l'importanza del manufatto sotto l'aspetto politico e sociale, quale testimonianza di una storia plurisecolare, il Comune di Campitello coadiuvato dalla Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia di Trento e dall'Istituto Culturale Ladino, ne ha predisposto il recupero e l'allestimento con il prezioso contributo del Consorzio dei Comuni - BIM Adige.
Inoltre, il progetto di restauro del Casino di bersaglio realizzato dagli architetti Lorenzo Weber e Alberto Winterle, da sempre particolarmente sensibili alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio storico-culturale del territorio fassano, è stato recentemente premiato alla sesta edizione del premio di Architettura "Costruire il Trentino", promosso dal Circolo Trentino per l'Architettura Contemporanea e l'ordine degli Architetti della Provincia di Trento, risultando una delle quattro migliori opere realizzate nel campo dell'architettura, dell'infrastrutturazione, dell'arredo e della trasformazione in generale del territorio trentino nel periodo che va dal 2013 al 2016.
All'inaugurazione un ruolo di primo piano è stato riservato alla Schützenkompanie Ladins de Fasha, quale erede delle antiche associazioni di tiro volte al recupero delle tradizioni del Tirolo storico, nonché promotrice dell'intitolazione del Casino di Bersaglio a Antonio Rizzi, Capitano e poi Maggiore delle milizie fassane durante le insurrezioni antinapoleoniche. Erano comunque presenti anche molte altre compagnie di Schützen giunte dalle altre vallate trentine e tirolesi.
Questa nuova sezione, andrà quindi ad arricchire l'offerta del Museo Ladino di Fassa sul territorio, creando un ponte ideale con la mostra La Gran Vera-La Grande Guerra di Moena, ed affiancandosi alla Segheria di Penia, al Mulino di Pera e alle sezioni dedicate rispettivamente alla Caseificazione, sita nel Caseificio Sociale Val di Fassa a Pera e alla Silvicoltura, presso la Segheri frazionale di Meida (Sèn Jan di Fassa).


Per informazioni:
ISTITUT CULTURAL LADIN "majon di fascegn" - MUSEO LADIN DE FASCIA
Loc. San Giovanni/Sèn Jan - Vigo di Fassa/Vich (TN)
Tel. +39 0462 760182
E-mail: museo@istladin.net
Sito web: www.istladin.net