Provincia Autonoma di Trento - Minoranze Linguistiche

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Minoranze linguistiche
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I Musei della Valle dei Mòcheni

Grazie a una convenzione tra enti gestori, da quest'anno sarà possibile visitare tutti i musei della valle con un unico biglietto valido per l'intera stagione

L'iniziativa è stata resa possibile grazie ad una convenzione stipulata dagli enti che gestiscono i musei: l'Istituto Culturale Mòcheno/Bersntoler Kulturinstitut con il Bersntoler Museum e i Comuni di Palù del Fersina/Palai en Bersntol, con la miniera "Gruab va Hardimbl" e il "Pèrgmandlhaus" e di S.Orsola Terme con il museo "Pietra viva".
Il Bersntoler Museum è un museo costituito da diverse sedi. Il bersntolerisch, cioè la lingua mòchena, è il filo conduttore di questa straordinaria esperienza che ci guida attraverso la storia, l'agricoltura, le tradizioni e il plurilinguismo che caratterizzano questa terra.
Cuore del museo è l'Istituto Culturale Mòcheno/Bersntoler Kulturinstitut a Palù del Fersina/Palai en Bersntol. La sede di Palù/Palai ospita una mostra permanente su storia, lingua usi e costumi della comunità mòchena.
Lo scorso anno, in occasione dei vent'anni di apertura della sede museale "Filzerhof", è stata inoltre inaugurata la mostra «Filzerhof 1324, la lunga eredità dei masi mòcheni». La mostra, che rimarrà aperta fino a fine ottobre 2019, permette di conoscere meglio il maso come istituzione fondamentale della vita della comunità, il momento della sua nascita, le modalità di conduzione e di trasmissione dei masi mòcheni dai secoli XIII XIV ad oggi. Presso il maso "Filzerhof" invece, è possibile ricostruire la vita e la quotidianità delle genti che vi hanno vissuto. La struttura dell'edificio e l'origine degli spazi interni è rimasta intatta fino ai giorni nostri, così da poter rappresentare un valido esempio di residenza tradizionale.
La "Sog van Rindel" è una segheria alla veneziana dedicata all'esperienza del legno e legata al bosco e all'attività della segagione.
La "Mil" è un il mulino alimentato ad acqua, attorniato da campi coltivati a cereali che permette di vedere la lavorazione dal chicco alla farina.
Infine i due musei dedicati all'attività mineraria, entrambi a Palù/Palai: la miniera "Gruab va Hardimbl" e il musei "S Pèrgmandlhaus". La miniera, coltivata fino all'Ottocento, è così ben conservata che sembra quasi "viva"; è un'emozione per ogni visitatore la sensazione di silenzio, l'iniziale smarrimento dato dalla profondità entrando nelle viscere della terra e lo stupore poi di toccare e vedere le misteriose vene di minerale che attraversano la roccia.
Il museo S Pèrgmandlhaus rappresenta in modo innovativo e accattivante la tematica delle miniere e dei minatori nella Valle del Fersina in epoca tardomedievale e la loro relazione con la comunità mòchena.
Il museo Pietra Viva a S. Orsola Terme si propone come un viaggio alla scoperta del mondo dei minerali. Il museo unisce alla più classica sezione espositiva la possibilità di vivere direttamente delle esperienze dedicate al mondo dei minerali.
La convenzione tra gli enti per l'appunto, darà la possibilità di visitare tutte le sedi con un unico biglietto, del costo di 15 euro, acquistabile presso tutte le sedi museali e valido per l'intera
stagione.
(Fonte: Pagina "Liaba Lait" - quotidiano L'Adige)


Per informazioni:
Istituto Culturale Mòcheno / Bersntoler Kulturinstitut
Palù del Fersina / Palai en Bersntol (TN)
Tel. +39 0461 550073
E-mail: kultur@kib.it