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Scultura lignea in Val dei Mòcheni

Si è conclusa domenica 21 luglio nei dintorni di Kamauz, frazione del comune di Frassilongo, la quarta edizione del “ Van Spitz Simposio di Scultura sul legno”


Arianna Gasperina, vincitrice della IV° edizione del “Van Spitz Simposyum" con la sua opera "...e mi Rialzo"

Dal 16 al 21 luglio le località Kamauz e Van Spitz nel comune di Frassilongo/Garait in Val dei Mòcheni sono state per una settimana un laboratorio di scultura all’aperto.
Dieci gli artisti che hanno preso parte a questa quarta edizione del "Van Spitz Holzbildhauer Simposyum", tra i quali alcuni di respiro internazionale da Repubblica Ceca, Germania, Nuova Zelanda, oltre che dal Friuli e da altre località del Trentino.
E altrettante sono le nuove opere d'arte scolpite nei tronchi di larice predisposti lungo la strada che dalla località Kamaovrunt porta in località Poun van Spitz, per poi proseguire ritornando alla chiesetta di Kamauz attraverso boschi e prati, chiudendo un anello di circa 5 kilometri.
E con queste salgono a 40 le sculture realizzate nei diversi anni da artisti provenienti da tutto il mondo che hanno così permesso di realizzare un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea e nello stesso tempo un piacevole percorso immerso nell'arte e nella natura.
Due gli artisti premiati domenica: Gino Lunz di Pergine Valsugana, vincitore della manifestazione premiato dal pubblico e Arianna Gasperina di Pordenone con la sua opera "...e mi Rialzo" che si è aggiudicata il premio della giuria tecnica composta dalla critica d'arte Dora Bulart e dallo scultore Simone Turra.