Provincia Autonoma di Trento - Minoranze Linguistiche

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Minoranze linguistiche
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Conferenza delle Minoranze linguistiche del Trentino

I rappresentanti delle comunità cimbra, ladina e mòchena si sono incontrati a Fierozzo/Vlarotz nell'ambito della 29esima Conferenza delle Minoranze linguistiche storiche del Trentino

La Conferenza delle Minoranze linguistiche del Trentino, l’organo istituito a livello provinciale per garantire la tutela e la promozione delle minoranze linguistiche locali (L.P. del 19 giugno 2008, n.6) si è riunita nel pomeriggio di venerdì 25 novembre presso il palazzo comunale di Fierozzo/Vlarotz, in Val dei Mòcheni.
Secondo i punti all'ordine del giorno, la Conferenza ha dato parere favorevole all'unanimità sia sul programma degli interventi per l'editoria e l'informazione 2020 che sulla suddivisione del fondo provinciale per le minoranze, che per l'anno 2020 ammonta a 616.000 euro.
Proseguiranno quindi le uscite sulla carta stampata locale di pagine in lingua minoritaria, le edizioni dei TG ladino, mòcheno e cimbro, le produzioni televisive e radiofoniche in ladino curate dal Comun general de Fascia, ma si realizzeranno anche i progetti presentati dagli Istituti culturali e da quelli scolastici che mirano soprattutto alla preservazione della lingua attraverso attività di formazione per tutte le età, realizzazione di materiali didattici, di banche dati, costruzione di reti con altre minoranze linguistiche, innovazione tecnologica o organizzazione di concorsi letterari.
La novità di maggior rilievo per l'immediato futuro riguarda l'abbandono del canale televisivo dedicato alle minoranze in favore di produzioni che vengano veicolate dalle tv generaliste: un cambio di strategia che ha come obiettivo soprattutto il raggiungimento di un pubblico più vasto e differenziato.
In apertura dei lavori il Presidente della Provincia Fugatti ha voluto ricordare l'attività partita negli ultimi mesi nel comune di minoranza cimbra di Luserna/Lusérn, che si sta prestando ad essere "terreno di sperimentazione" per nuove misure di sostegno e sviluppo locale che hanno il fine di combattere lo spopolamento e il conseguente rischio di estinzione della lingua di minoranza. Misure che potranno essere estese a contesti simili, come quello della Val dei Mòcheni o di altre piccole realtà di montagna.
L'Assemblea ha inoltre nominato il componente del Consiglio del sistema educativo provinciale in rappresentanza delle comunità cimbra e mòchena (ai sensi dell'articolo 39, comma 3, della legge provinciale sulla scuola del 2006), con una formula di alternanza periodica.
Ai lavori hanno assistito anche i membri dell'Autorità per le minoranze linguistiche, l'organo collegiale istituito presso il Consiglio provinciale che, tra i suoi compiti principali, esercita quello di valutazione, vigilanza e ispezione per la corretta attuazione della normativa in materia di tutela e promozione delle minoranze linguistiche.


Leggi il comunicato dell'Ufficio Stampa della Provincia di Trento