Provincia Autonoma di Trento - Minoranze Linguistiche

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A teatro in terra occitana

La premiata tragedia "Bastian Nevacho" sarà in tournée nelle valli Maira, Varaita e Grana: un nuovo impegno di Espaci Occitan nella valorizzazione della lingua e della cultura occitana

Dopo la prima assoluta di Aisone che ha ottenuto ampi consensi di pubblico e di critica, comincia la tournée della tragedia in lingua occitana Bastian Nevacho di Diego Anghilante, presentata al concorso "Premio per un testo teatrale nelle lingue del Piemonte" e premiata dalla Regione Piemonte nel 2011. L'opera, premiata nello stesso anno nella sezione teatro del Gran Jo Flourau del Felibrige francese, è stata pubblicata nel 2012 dal Centro Studi Piemontesi di Torino senza essere messa in scena finché, nel 2018, l'autore e alcuni attori delle valli Stura e Grana, dilettanti ma madrelingua occitani, hanno deciso di allestire l'opera teatrale.
Grazie alla volontà di Espaci Occitan, e con l'importante sostegno della Regione Piemonte, è nata così l'esperienza del Teatre de la fiour (Teatro del fiore) per l'adattamento di Bastian Nevacho. La scelta si è orientata sulla messa in scena di una selezione di passi, collegati dalla voce fuori campo dell'autore che, in italiano, funge da narratore raccordando le varie scene.
Bastian (al secolo Sebastiano Degiovanni, famiglia il cui soprannome è appunto Nevacho) è un "cattivo" che abita in un paese delle alte Valli Occitane all'inizio degli anni '70, quando l'emigrazione e il cosiddetto progresso minano definitivamente il tessuto sociale della civiltà alpina. Bastian, balordo di mezza età che vive tra sorde ribellioni, sbronze e prepotenze senza capire ciò che avviene in lui e intorno a lui, è un vinto, la cui vita è dominata, come in una tragedia antica, dalla morte, dal dolore e dall'assurdità del destino. Il dramma affronta un
tema delicato in una lingua occitana preziosa, che mescola parole antiche e auliche ad altre dure e rozze del parlare comune, in una commistione dei registri drammatico e realistico.
Da parte di Espaci Occitan, un nuovo impegno nella valorizzazione della lingua e della cultura occitana attraverso il teatro, forma d'arte non così spesso proposta nelle valli.
Le prossime rappresentazioni della tragedia Bastian Nevacho andranno in scena sabato 22 giugno a Celle di Macra nel tendone eventi di borgata Chiesa, venerdì 28 giugno a Frassino al Centro
Culturale Lhi Mestres e sabato 29 giugno a Monterosso Grana nella bocciofila di San Pietro.
L'ingresso è gratuito. L'opera teatrale è adatta a un pubblico adulto e preparato alla drammaticità della storia.
Regia e voce narrante: Diego Anghilante; attori: Claudio Franco, Manuela Damiano, Marco Parola, Guido Garnero, Luciana Ortu.
L'iniziativa è realizzata con la collaborazione della Pro loco Seles, del Comune di Celle di Macra, dell'Ecouseo dell'Alta Valle Maira, del Centro Culturale Lhi Mestres, dell'Associazione Culturale Amùn, del Comune di Frassino, della Pro loco Valverde, dell'Ecomuseo Terra del Castelmagno, dell'Associazione La Cevitou.


Quando:
22, 28 e 29 giugno 2019, ore 21.00

Dove:
Celle di Macra (tendone eventi di borgata Chiesa)
Frassino (Centro Culturale Lhi Mestres)
Monterosso Grana (bocciofila di San Pietro)

Per informazioni:
Espaci Occitan
Tel. +39 0171 904075
E-mail: segreteria@espacioccitan.org
Web: www.espaci-occitan.org
Fb: @museooccitano